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Grande successo per l’edizione 2019 di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” ideata e organizzata da MAD Srls

La bellezza del camminare senza frontiere. Il messaggio lanciato dalla seconda edizione di “Mònde”.
La Festa del Cinema sui Cammini si è svolta a Monte Sant’Angelo dal 10 al 13 ottobre.
Un resoconto delle quattro giornate.

Monte Sant’Angelo, 14 ottobre 2019 – La bellezza sta nel camminare senza frontiere, dentro se stessi e nel mondo. È il messaggio lanciato dalla 2^ edizione di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, ideata e organizzata da MAD – Memorie Audiovisive della Daunia per la direzione artistica di Luciano Toriello e svoltasi dal 10 al 13 ottobre a Monte Sant’Angelo. Le quattro giornate del festival cinematografico dedicato al tema del viaggio in tutte le sue sfumature ed accezioni, hanno permesso ai partecipanti di scoprire nuovi percorsi (fisici e interiori) e nuove storie. I pellegrini e i registi sanno bene che lentezza, attenzione e fatica sono alla base del cammino, qualunque esso sia.

E “Mònde” ha esplorato molteplici forme di cammino, compreso quello inteso come possibilità di recupero, testimoniato dall’esperienza della docufiction RAI “BOEZ – Andiamo via”, la serie che racconta il viaggio a piedi di sei ragazzi, tutti condannati e inseriti in uno speciale programma di esecuzione esterna della pena. Durante la serata conclusiva di “Mònde” è stato proiettato il decimo episodio – ambientato in Puglia con l’arrivo a Santa Maria di Leuca – alla presenza di tre dei sei protagonisti: Matteo Santoro, Alessandro Paglialonga e Francesco Tafuno. Sono intervenuti anche la regista Roberta Cortella, l’autrice Paola Pannicelli, i produttori RAI Monica Paolini e Francesco Zappi. A moderare la ricca e profonda conversazione è stato Angelofabio Attolico, responsabile tecnico della Via Materana e della Via Francigena del Sud. A “Boez – Andiamo Via” è stato consegnato il Testimonium – realizzato dal maestro Salvatore Lovaglio – simbolo scelto da “Mònde” che si rifà a quello rilasciato ai pellegrini per certificare l’avvenuto pellegrinaggio.

Sempre nell’ambito della docufiction a “Mònde” è stata proiettata una puntata della serie “Overland”, format televisivo trasmesso su Rai1 dal 1996, apripista al genere Docu-Travel. Beppe Tenti, esploratore, produttore e ideatore del format RAI dedicato alle spedizioni documentaristiche, ha raccontato le 20 stagioni tv attraverso cui è stato tracciato il ritratto del nostro pianeta via terra (over-land) mostrando le aree più remote e le culture sconosciute.
Ad aggiudicarsi il premio come Miglior Documentario, tra i nove film in concorso per la sezione lungometraggi di documentario, è stato “Atto di Fede” di Vittorio Antonacci – che narra le peripezie di una banda da giro che si sposta, a bordo di un pullman, verso la prossima festa di paese e di Vituccia e Raffaele, che preservano il senso popolare della festa religiosa.

Nella sezione cortometraggi il premio è andato a “La gita” di Salvatore Allocca, perché in pochi minuti ha saputo raccontare in maniera semplice la complessa tematica dell’integrazione.
Il Premio Speciale “Memorie Audiovisive della Daunia” a Pippo Mezzapesa e Antonella Gaeta per “Il bene mio”, perché attraverso il personaggio di Elia – ostinato custode dell’identità altrimenti perduta di una comunità – hanno saputo raccontare “il ricordare” come bisogno, la costruzione della memoria come consolazione e missione di vita.
Pratomagno” di Paolo Martino (presente a “Mònde”) e Gianfranco Bonadies, film che racconta l’amicizia speciale tra un bambino nato tra i pascoli di una terra amena nel cuore dell’Italia e un giovane pastore arrivato per mare dal Gambia, ha ottenuto il premio come Miglior documentario sull’infanzia.
“Diario di Tonnara”, un ritratto della comunità dei pescatori di tonno, divisa tra pragmatismo del lavoro e tensione al sacro, ha vinto il premio di Miglior film con materiale d’archivio, ritirato dal regista Giovanni Zoppeddu e dal montatore Luca Onorati.

A “Mònde” sono stati proiettati anche i documentari brevi realizzati dagli undici giovani aspiranti documentaristi che hanno preso parte a “Gargano DOC – Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari culturali”. A ricevere il Testimonium è stato “Fiaba Garganica” – regia di Adriano Losacco, soggetto Sara Caputo, montaggio Michele Pinto, ricerche filmati d’archivio Mario Caputo – che contiene anche un’intervista a Laura Marchetti, docente dell’Università di Foggia e coordinatrice scientifica del visionario progetto promosso dalla Regione Puglia e denominato “Le strade della Fiaba”.

La professoressa Marchetti ha tenuto a “Mònde” una bellissima Masterclass intitolata “Giambattista Basile: il cacciatore di fiabe, che ha visto anche la proiezione della video intervista all’antropologo Roberto De Simone (realizzata da Regione Puglia e Istituto Enciclopedia Treccani) ed è stata arricchita dalla lettura de “La gatta Cenerentola” a cura dall’attrice Rosa Diletta Rossi.
A rendere omaggio alla fiaba è stata anche la masterclass Camminarono poco o molto…”, ospitata nella suggestiva e raccolta Chiesa di San Salvatore e condotta da Sonya Orfalian e Riccardo Giagni, che hanno raccontato il cammino forzato del popolo armeno durante gli anni della diaspora, a cui miracolosamente sono sopravvissuti bambini e donne. E proprio queste ultime, grazie alle fiabe, hanno mantenuto viva la cultura armena.

“Mònde” è stata un’occasione di crescita anche per gli studenti di Monte Sant’Angelo che grazie ai matinée hanno assistito alla proiezione dei sette cortometraggi e partecipato a momenti di dibattito e confronto con registi e attori, moderati da Michele Valenzano.
Oltre a “La gita”, i ragazzi hanno visto “Im Bären” di Lilian Sassanelli alla presenza dell’attrice Marit Nissen; “My Tyson” di Claudio Casale, storia di un campione italiano di boxe dei pesi Youth; “Baradar” di Beppe Tufarulo, racconto di due fratelli in viaggio da moltissimo tempo e costretti a separarsi; “Viaggio Sensoriale in Cappadocia”, un reportage documentario di Diego Monfredini, presente insieme al protagonista Enrico Radrizzani (de La Compagnia del Relax); “La scelta” di Giuseppe Alessio Nuzzo, una favola moderna ispirata alla storia vera dell’attrice Cristina Donadio, presentato dalla professoressa dell’Università degli Studi di Foggia Carmela Robustella; “La giornata” di Pippo Mezzapesa Antonella Gaeta, presenti al dibattito, che narra il lungo cammino verso i diritti dei lavoratori attraverso la storia di Paola Clemente, bracciante pugliese di quarantanove anni, morta di fatica sotto il sole del 13 luglio del 2015.

Tra i lungometraggi di documentario proiettati – oltre a “Atto di Fede”, “Diario di Tonnara” e “Pratomagno” – anche “In cammino con Gioacchino”, alla presenza del regista Eugenio Attanasio, che ripercorre il percorso, fisico e spirituale, compiuto nel 1188 dall’abate celichese attraverso monti e valli della Sila Calabrese per cercare un nuovo luogo di preghiera e meditazione; “America” alla presenza del regista Giacomo Abbruzzese che, raccogliendo tracce e testimonianze da una parte all’altra dell’oceano, ha fatto emergere il segreto di un uomo, suo nonno, nato in Grecia, vissuto a Venezia, sposato a Taranto e ucciso a New York; “Ritual” – un ritratto della cittadina di Guardia Sanframondi in cui ogni sette anni si svolge la suggestiva processione dei Riti Settennali – alla presenza del regista Kai Zimmer; “Il paese in una scatola” alla presenza del regista Michele Citoni, un documentario che invita a riflettere sul modo in cui la fotografia possa farsi sguardo etnografico sulle piccole comunità; “Due Sicilie”, quella di ieri e quella di oggi, vista attraverso i più suggestivi repertori di Luce, rielaborati in sequenze originali girate – da Alessandro Piva – sulle orme dei grandi maestri documentaristi del passato; “Voci dal silenzio” di Alessandro Seidita e Joshua Wahlen, un viaggio per vie solitarie, spesso inospitali, in eremi distanti dalle voci del mondo, all’interno di luoghi caratterizzati dal silenzio e dal raccoglimento per riscoprire la solitudine, il silenzio, i riti quotidiani, la preghiera, le esperienze estatiche.

Il viaggio di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” ha esplorato il passato e la memoria, grazie alla forte collaborazione con Istituto Luce Cinecittà, il cui patrimonio per il suo alto valore storico-culturale è iscritto nel Registro ‘Memory of the World’ dell’UNESCO.
Per la rassegna Luce Cinecittà” sono stati proiettati “Butterfly” di Alessandro Cassigoli Casey Kauffman alla presenza di quest’ultimo, un viaggio attraverso le scelte e la scoperta di sé, grazie alla storia di Irma, campionessa di boxe, cresciuta in uno dei paesi più violenti del napoletano; “Dafne” di Federico Bondi, storia di una donna di 35 anni affetta da sindrome di Down che grazie ad un cammino in montagna riesce a ritrovare il rapporto con il padre; “Anija” di Roland Sejko, presente in sala, che racconta “l’esodo degli albanesi” focalizzandosi soprattutto sulla partenza e cercando di capire le ragioni della fuga; “Lascia stare i santi” di Gianfranco Pannone, un viaggio in Italia lungo un secolo nella devozione religiosa popolare. Ad arricchire la proiezione, il concerto di Ambrogio Sparagna, autore della colonna sonora del film, accompagnato dai fiati popolari del maestro Raffaello Simeoni.

Altro evento serale di “Mònde” è stato il live “Parole Note” di e con Giancarlo Cattaneo e Maurizio Rossato, uno spettacolo che ha accompagnato il pubblico in un viaggio interiore, attraverso un’esperienza multisensoriale resa unica dal flusso di letture, immagini, musica.
Ad arricchire la seconda edizione di “Mònde” è stata anche la mostra fotografica Ho scelto di viaggiare” di Pino Maiorano, che ha curato anche gli allestimenti del Festival.

“Mònde” ha proposto anche tre cammini – organizzati dall’Associazione Monte Sant’Angelo Francigena – che hanno permesso di scoprire l’Abbazia di Santa Maria di Pulsano con visita guidata agli Eremi, di attraversare il tratto finale della Via Francigena, dal Palo del Camminatore fino al Santuario di San Michele, di ammirare il Foliage in Foresta Umbra.

«Siamo soddisfatti di questa seconda edizione di “Mònde” che ha esplorato tematiche urgenti e attuali», dichiara il direttore artistico Luciano Toriello che continua: «abbiamo ricevuto molti stimoli e raccolto energie ed idee a cui daremo sicuramente spazio il prossimo anno».

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“MAD” protagonista alla 76^ Mostra del Cinema di Venezia del focus dedicato alle produzioni di Regione Puglia e Apulia Film Commission

Domenica 1 settembre, presso l’Hotel Excelsior, sede della Fondazione Ente dello Spettacolo al Lido di Venezia, ha avuto luogo – alla presenza dell’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone, della presidente della Fondazione Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco, del direttore generale di Apulia Film Commission Antonio Parente, del direttore del Dipartimento Cultura e Turismo della Regione Puglia Aldo Patruno e di Marco Imperiale, direttore generale della Fondazione CON IL SUD – il focus dedicato alle produzioni sostenute da Apulia Film Commission e Regione Puglia.

Presente anche “MAD – Memorie Audiovisive della Daunia” nella doppia veste di produzione esecutiva del documentario “La luce dentro” per la regia di Luciano Toriello – progetto vincitore del “Social Film Fund Con il Sud” di Fondazione “Con il Sud” e Apulia Film commission – e di soggetto ideatore ed organizzatore di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”.

L’assessore Loredana Capone così ha commentato lo spirito del Social Film Fund, nato con l’obiettivo di promuovere e condividere con operatori del settore e media un modello di innovazione sociale al Sud: «Vogliamo raccontare che c’è un altro Sud, lontano dagli stereotipi, che resiste e cresce, una terra che diventa ogni giorno più fertile, che vede germogliare esperienze eccellenti e approdare artisti, registi e produttori di fama nazionale e internazionale. Una piccola storia di successo in cui abbiamo creduto e crediamo. E anche se c’è ancora tanto da fare qui, alla Mostra del Cinema, una delle più importanti kermesse del cinema mondiale, in questi giorni qualcuno parlerà di noi, di quello che abbiamo fatto, dei tanti strumenti messi in campo a sostegno dell’intera filiera, e noi saremo orgogliosi, e lo saremo insieme, che poi è quello che davvero conta. Siano qui anche per illustrare il “Social Film Fund con il Sud”, 10 progetti su 100 presentati in cui i registi trattano storie vere, analizzano il reale e quello che succede alla gente nelle nostre realtà e territori […]».

Sempre l’Assessore Capone, si è così espressa nei confronti di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, a suo giudizio «un Festival che, oltre a valorizzare gli aspetti legati al racconto cinematografico del territorio, interviene anche sulla rigenerazione paesaggistica nella sua accezione immateriale, un tema di assoluta attualità che include anche l’innovazione sociale. Ma è anche un festival capace di fare sistema nella complessiva strategia culturale regionale».

A sottolineare l’importanza dell’aspetto strategico dei progetti della Regione Puglia è stata Simonetta Dellomonaco, che ha affermato: «Quello della rigenerazione paesaggistica è un tema culturale. “Mònde”, oltre a valorizzare gli aspetti intangibili, quindi culturali, interviene sulla narrazione del paesaggio che costituisce la percezione dello stesso». «Mònde è un festival cinematografico legato ai cammini. E proprio i cammini e gli itinerari culturali sono una delle strategie fondamentali delle politiche della Regione Puglia. Il 18 ottobre, infatti, si terrà per la prima volta a Bari l’Assemblea Europea delle Vie Francigene, che porterà al riconoscimento della Francigena del Sud come itinerario culturale del Consiglio d’Europa. E “Mònde”, raffigura la sintesi di tutto questo», ha invece dichiarato Aldo Patruno.
A rappresentare al Lido “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” il direttore artistico Luciano Toriello, che ha affermato: «Essere presenti alla Mostra del Cinema di Venezia è un’importante opportunità per presentare la nostra idea di festival alla stampa e al pubblico delle grandi occasioni. In un territorio – quale il Gargano – meritevole di attenzione, la forza e l’originalità di “Mònde” risiedono nel coniugare il cinema con un’idea di turismo sostenibile e destagionalizzato. E stiamo lavorando con impegno per rendere il nostro un modello vincente ed esportabile».

Più che positivo dunque il bilancio della trasferta veneziana per la società di produzione foggiana “MAD – Memorie Audiovisive della Daunia”, proprio in queste ore al lavoro sulla chiusura della post produzione di “La luce dentro” e alla definizione degli ultimi dettagli del programma di “Mònde”, la cui seconda edizione si terrà dal 10 al 13 ottobre a Monte Sant’Angelo (Gargano – Foggia).

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Conclusi i lavori di “Gargano DOC”, la Scuola di documentario che per quattro giorni ha portato sul Gargano i documentaristi di domani

Monte Sant’Angelo
Lunedì 15 luglio 2019

Si sono conclusi nella giornata di domenica 14 luglio i lavori di “Gargano DOC”, la Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari Culturali che anticipa ed è parte integrante delle attività previste per la seconda edizione di  “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” – una produzione Apulia Film Commission con il finanziamento della Regione Puglia nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival NetworkEnte Parco Nazionale del Gargano e Comune di Monte Sant’Angelo per la direzione artistica di Luciano Toriello –  che questo autunno, dal 10 al 13 ottobre, animerà la cittadina di Monte Sant’Angelo.

La Scuola, che dall’11 al 14 luglio ha portato sul Gargano dodici giovani aspiranti documentaristi, è stata ideata e organizzata dalla società di produzione foggiana “MAD – Memorie Audiovisive della Daunia”, che a sua volta ha voluto affidare le attività formative ai professionisti e agli autori di Istituto Luce-Cinecittà. L’iniziativa ha goduto inoltre della preziosa collaborazione dell’Associazione “Monte Sant’Angelo Francigena” e del patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.

Nel corso dei quattro giorni di Scuola, l’ex Caserma Sansone – struttura incastonata nel cuore della Foresta Umbra – si è letteralmente trasformata in una cittadella del cinema documentario. All’ombra della vetusta faggeta, Sito patrimonio UNESCO, i giovani partecipanti alla Scuola si sono infatti potuti confrontare con i quattro moduli didattici previsti dalla Scuola e dedicati rispettivamente alla regia del documentario (a cura del regista David di Donatello nonché direttore responsabile del sito dell’Archivio Storico Luce,  Roland Sejko), al montaggio (affidato a Luca Onorati, (montatore dei documentari di Istituto Luce-Cinecittà), alla produzione del documentario (con un approfondimento condotto da Maura Cosenza, responsabile delle produzioni dei documentari di Istituto Luce-Cinecittà) ed infine alla ricerca e all’uso del materiale di repertorio dell’Archivio Storico Luce (a cura di Cristiano Migliorelli, che dell’Archivio è il responsabile commerciale).

A questi, è da aggiungere un quinto modulo, che gli organizzatori della Scuola hanno voluto denominare “Costruttori di Cammini” e che ha avuto luogo, sotto forma di un’informale conversazione, sul prato nei pressi del suggestivo laghetto della Foresta Umbra. Per l’occasione, i ragazzi hanno avuto modo di dialogare sul tema del viaggio e del cammino con Angelofabio Attolico (responsabile tecnico della Via Francigena del Sud  e del Cammino Materano), Gianni Sportelli (direttore artistico “Viandanti Festival: Mediterraneo in cammino”) e con Laura Marchetti, docente UniFG  e coordinatrice scientifica del visionario progetto promosso dalla Regione Puglia denominato “Le strade della Fiaba”.

Nel corso delle quattro giornate non sono inoltre mancate le uscite e le attività pratiche: gli aspiranti registi hanno infatti visitato il centro storico di Monte Sant’Angelo, di Vico del Gargano – tra i Borghi più belli d’Italia” – e l’area di archeologia industriale dell’ex idroscalo militare “Ivo Monti” posto nell’area del Comune di Cagnano Varano, esercitandosi contestualmente nelle riprese e nella realizzazione di interviste ad esperti di storia locale e abitanti del posto.

Le suggestioni, gli incontri ed il materiale girato nelle quattro giornate appena concluse saranno il punto di partenza per la realizzazione di tre documentari brevi – dedicati rispettivamente al tema dell’amore nell’antica realtà dei paesi del Gargano e ambientato a Vico del Gargano, alla fiaba e alla storia del sito abbandonato dell’ex idroscalo di Cagnano – che i ragazzi, organizzati in altrettanti gruppi, avranno modo di realizzare nel corso dell’estate sotto la supervisione in remoto dei docenti della Scuola. Gli stessi avranno inoltre la possibilità, per l’occasione, di attingere gratuitamente al repertorio dell’Archivio Storico Istituto Luce, con l’obiettivo di realizzare tre racconti che possano creare un dialogo tra passato e presente. I lavori, una volta chiusi, saranno presentati in ottobre nel corso delle giornate della prossima edizione di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”.

Gargano DOC, che dai giovani filmaker partecipanti è stata vissuta come un’esperienza altamente formativa ma anche dal profondo valore aggregante, ha saputo concretizzare le intenzioni dei suoi ideatori e organizzatori: porsi come un’iniziativa che stimolasse la creazione di una nuova leva di professionisti del documentario e al contempo animare e valorizzare il territorio del Parco Nazionale del Gargano ed il suo straordinario potenziale storico, antropologico e paesaggistico.

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Presentati il bando e le attività di “Gargano DOC – Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari culturali”

Monte Sant’Angelo
Mercoledì 5 giugno 2019

Sono stati presentati questa mattina a Monte Sant’Angelo, nel corso dell’incontro territoriale per la Puglia Nord del “Comitato dei Cammini e degli Itinerari Culturali” della Regione Puglia, le attività ed il bando di partecipazione all’edizione 2019 di “Gargano DOC – Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari Culturali”.

I dettagli dell’iniziativa, che è parte integrante delle attività previste per la seconda edizione di  “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” – una produzione Apulia Film Commission con il finanziamento della Regione Puglia nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival NetworkEnte Parco Nazionale del Gargano e Comune di Monte Sant’Angelo – sono stati illustrati dal direttore artistico di “Mònde” Luciano Toriello insieme al direttore e al membro del CDA della Fondazione Apulia Film CommissionAntonio Parente e Giovanni Dello Iacovo.

“Gargano DOC – Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari Culturali” è ideata e organizzata dalla società di produzione foggiana “MAD – Memorie Audiovisive della Daunia”, mentre le attività formative sono affidate ai professionisti e agli autori di Istituto Luce-Cinecittà, dando così il via ad una prestigiosa collaborazione con la storica società pubblica, braccio operativo del MIBAC ed il cui Archivio storico rientra nel registro “Memory of the world” UNESCO.

Aperta a giovani videomaker ma anche ad appassionati camminatori e viaggiatori, “Gargano DOC” si terrà da giovedì 11 a domenica 14 luglio 2019 presso l’ex Caserma Sansone nel cuore della Foresta Umbra (sito patrimonio UNESCO) ed in location varie del Parco Nazionale del Gargano.

Le giornate di lavoro – con moduli didattici dedicati a produzioneregiamontaggio e materiale storico d’archivio – vedono inoltre in programma la proiezione di una selezione di documentari dal catalogo Luce-Cinecittà ed uscite e visite guidate in luoghi di interesse del Parco Nazionale del Gargano.

Obiettivo della Scuola sarà quello di fornire ai partecipanti gli strumenti teorici, metodologici e tecnici necessari alla realizzazione di brevi documentari e reportage di viaggio che raccontino in modo personale e autoriale i Cammini e gli Itinerari Culturali italiani.

Il Gargano – terra di cammini, pellegrinaggi, transumanze – sarà invece il campo sul quale fare esperienza e mettere in pratica, attraverso incontri, escursioni, interviste e visite guidate, quanto appreso nel corso delle lezioni frontali quotidiane.

Il bando completo con tutti i dettagli e le modalità di partecipazione sono scaricabili QUI.

Scarica il comunicato in PDF

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“Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” alla conferenza “Politiche italiane e pugliesi sugli itinerari culturali” organizzata nell’ambito del progetto Green Pilgrimage.

Citato tra le più significative esperienze di ricerca su cammini ed itinerari culturali, nonché tra le buone pratiche avviate sul territorio della Regione Puglia, “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” – il festival di cinema dedicato ai camminatori e ai pellegrini che fanno tappa a Monte Sant’Angelo, ideato e curato da “MAD – Memorie Audiovisive della Daunia” – sarà al centro di un focus nel corso della conferenza Politiche italiane e pugliesi sugli itinerari culturaliorganizzata dalla Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio nell’ambito del progetto Green Pilgrimage.

Nell’ambito di quattro giornate di studi visit che si terranno dal 2 al 5 aprile 2019 tra i Monti Dauni, il Gargano e Bari, l’appuntamento avrà luogo presso il Cassero del Castello Ducale di Bovino nel corso della giornata del 2 aprile e vedrà l’intervento di Luciano Toriello, direttore artistico di “Mònde” per un approfondimento sul tema del connubio tra destagionalizzazione delle iniziative culturali e sviluppo del territorio.

 Il progetto Green Pilgrimage ha come priorità strategica lo studio e l’analisi delle Policies regionali di cinque regioni europee appartenenti a cinque nazioni (Gran Bretagna, Norvegia, Svezia, Romania e Italia) relative al turismo sostenibile e alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale come leva per la crescita dei territori, con particolare riferimento ai temi dei cammini e dei pellegrinaggi.

SCARICA IL PROGRAMMA DELLA CONFERENZA

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“Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” premiato in occasione del Festival Europeo “Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2018”

Lo scorso 2 febbraio a Monteriggioni (SI), durante il VI Forum “Comuni in Cammino”, si sono svolte le premiazioni del Festival Europeo “Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2018”.
Al termine di una giornata ricca di interventi e testimonianze in cammino da tutta Europa, il direttore del festival, Sandro Polci, ha consegnato 5 riconoscimenti alle iniziative che si sono distinte per originalità e per aver maggiormente valorizzato, attraverso l’arte e la cultura,  la Via Francigena e gli itinerari culturali d’Italia.
Ed un premio è stato assegnato proprio a MAD – Memorie audiovisive della Daunia (insieme all’associazione Monte Sant’Angelo Francigena) in qualità di soggetto ideatore ed organizzatore di  “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, rappresentato dal suo direttore artistico Luciano Toriello.
Tra gli altri premiati, anche l’attore Neri Marcorè in qualità di promotore della manifestazione RisorgiMarche e Legambiente. A fine giornata, così ha commentato il direttore del festival Sandro Polci: Si tratta di riconoscimenti e non premi, perché chi è in cammino non giudica ma vive di empatie e condivisioni. Il festival è gratuito, partecipato e vuole “dare visibilità alla sensibilità”.

Più info sul VI Forum “In Cammino”

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Il programma completo di Mònde – Festa del Cinema sui cammini di MAD – Memorie Audiovisive della Daunia

Attraverso un percorso fatto di proiezioni, workshop, incontri con autori ed attori, MÒNDE si propone come un momento di coinvolgimento e promozione del territorio del Gargano e dei suoi cammini. Un esperimento unico di destagionalizzazione e turismo culturale ideato e organizzato da “MAD – Memorie Audiovisive della Daunia” per la direzione artistica di Luciano Toriello, con la produzione diApulia Film Commission e il finanziamento della Regione Puglia nell’ambito dell’intervento “Apulia Cinefestival Network”, insieme a Ente Parco Nazionale del Gargano e Comune di Monte Sant’Angelo.

Al centro della Festa ci saranno le proiezioni, con opere di lungo e cortometraggio ed una particolare predilezione per i documentari che rappresentano il punto di forza dell’evento. Tantissimi saranno i nomi di richiamo legati al mondo del cinema e dello spettacolo che parteciperanno a questa prima edizione della festa, fra cui Michele PlacidoValeria SolarinoPaolo SassanelliFrancesco ColangeloFausto RomanoLuca OnoratiDavide GrittaniRiccardo GiagniAlessandro StevanonLuca Contieri, Rione JunnoLuca RossiNico CirasolaFabio MancariMichele De FilippoMoustapha Mbengue e Tam Tam Morola.

Alessandro Piva condurrà “GARGANO DOC – Workshop immersivo sul documentario” per analizzare gli aspetti pratici ed operativi per quattro giorni di attività immersive ed esperienziali. In occasione dei vent’anni dall’uscita “Chi ruba donne” (girato interamente sul Gargano) il film verrà riproposto giovedì 4 ottobre nel corso della serata inaugurale della Festa in una versione ridigitalizzata a cura di MAD – Memorie Audiovisive della Daunia. Saranno presenti il regista Maurizio Sciarra ed Eugenio Bennato, protagonista e autore della colonna sonora del film. Parte centrale dell’evento saranno naturalmente i cammini organizzati dall’Associazione Monte Sant’Angelo Francigena; i cammini previsti saranno tre e si svolgeranno nelle mattinate del 5, 6 e 7 ottobre. L’attenzione al mondo dell’immagine prosegue inoltre con “Oglio di cranio – Magia, medicina e devozione popolare sulle strade dei pellegrini”, un mostra fotografica in cui verranno esposte le stampe originali che il Prof. Michele De Filippo ha realizzato in decenni di lavoro e studio etno-antropologico sul territorio di Monte Sant’Angelo e del Gargano in generale.

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