Curandum est

Realizzato nell’ambito della Residenza culturale cinema per Monte Sant’Angelo Capitale della Cultura 2024

SINOSSI 

L’essere umano arricchisce la propria esistenza con decorazioni inutili al semplice corso della vita,  tuttavia necessari per la crescita della propria anima; una di queste è l’arte, la cura per il mistero dell’esistenza. Monte Sant’Angelo è uno dei luoghi dove l’arte vive in tutte le sue forme: la pittura, la danza, la poesia. Una fusione che genera dal nulla una bellezza eterna.  Curandum est è il titolo del documentario ambientato a Monte Sant’Angelo, perla incastonata sullo sperone meridionale del promontorio garganico. A Monte Sant’Angelo, l’arte si genera dall’autenticità del luogo e si fonde in un sinolo inscindibile. Pittura, danza, musica e poesia sono le espressioni della bellezza autentica e disinteressata che ha sede in questo luogo fortemente simbolico ed esoterico. La coniugazione perifrastica nella lingua latina esprime l’idea di dovere, di necessità, che si traduce in una sorta di imperativo categorico della cura: l’uomo deve curarsi attraverso l’arte, per non soccombere al mistero della vita. 

CREDITS

Prodotto da Luciano Toriello per MAD srls

Regia Domenico Rignanese

Fotografia Pasquale Potenza

Musiche Rione Junno

con Lucia Scarabino, Rione Junno, Rox Ciuffreda, Domenico Palena

BIO REGISTA

Nome: Domenico Rignanese

-Diplomato al Liceo Classico Gian Tommaso Giordani, studente di Filosofia all’Università di Bari Aldo Moro. 

Si definisce “amante del bello” come afferma in una delle sue poesie, quindi amante dell’arte in ogni sua forma. Ama disegnare, pitturare ma soprattutto ama scrivere poesie. Manifestazioni artistiche attraverso le quali è in grado di raccontare il suo territorio, mostrare se stesso e suscitare meraviglia.

Curandum est di Domenico Rignanese (doc, 16.30′, ita)